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Guida alla Cessione del Quinto

13
Gen

Confronto Tassi medi Cessione e Prestito

Con Scadenza trimestrale la Banca d’Italia diffonde i tassi medi e soglia per tutte le tipologie di prestito, dalla Cessione del Quinto al Prestito Personale, dai mutui alle carte Revolving. Tale documento è fondamentale per la rilevazione di eventuali infrazioni che vadano oltre i tassi di riferimento per la legge anti usura.

Il tasso indicato in questa pubblicazione è sempre riferito al Taeg, ovvero al tasso effettivo del finanziamento comprensivo di ogni spesa a carico del consumatore. Vale la pena ricordare che il Tan, ovvero il Tasso annuo nominale, indica solo gli interessi, mentre su un prestito gravano sempre altre spese sotto forma di istruttoria, polizze, commissioni.

Di seguito i Tassi soglia e di usura riferiti al periodo 01/01/2015 – 31/03/2015, ovvero il trimestre in corso:

Tassi medi Cessione e PrestitoHo evidenziato con delle freccie i tassi medi per quanto concerne il Prestito Personale e la Cessione del Quinto. Si nota con chiarezza che in base all’analisi condotta dalla Banca d’Italia la Cessione del Quinto mantiene un Tasso medio (su tutte le operazione rilevate) più basso del Prestito Personale. Ciò a dire che è sfatato il mito che la Cessione del Quinto sia particolarmente costosa. Vale la pena considerare anche che nel computo del tasso sono inserite anche le Cessioni per i Dipendenti Privati, sempre più onerose della Cessione riservata a Dipendenti Pubblici o Statali e Pensionati.

Nel dettaglio si nota che il Tasso di tutte le Cessioni del Quinto rilevate nel trimestre precedente hanno un Taeg medio del 11,64%. Per quanto detto prima bisogna considerare che una Cessione riservata ad un Dipendente Statale di 45 anni, a 120 mesi e con rata 200 euro, ha un Taeg di circa 8,5% come ho già scritto in questo articolo.

Di fatto quindi le Cessioni a Dipendenti Pubblici e Pensionati sono quasi sempre al di sotto del Tasso medio dell’11,64%. Quello che contribuisce al alzare questa media sono le Cessioni ai Dipendenti Privati, purtroppo molto più onerose. A favore del Prestito Personale va anche detto che, mentre la Cessione è quasi sempre fatta a 120 mesi con diluizione delle spese e abbassamento del Taeg, i Prestiti rilevati non hanno quasi mai una durata superiore agli 84 mesi.

Nella giungla dei tassi il consiglio rimane sempre lo stesso: confrontare! Fare qualche preventivo in più non costa nulla e permette di scegliere l’offerta più sensata. Inoltre anche dopo un rifiuto di un prestito personale si può sempre tentare la carta della Cessione del Quinto e far fronte così alle esigenze di liquidità.

Ultima considerazione riguarda un’altra tipologia di prestito molto usata: la Carta Revolving. Di seguito i tassi medi di questo prodotto per il trimestre in corso:

tassi carta revolvingHo evidenziato il prestito fino a 5000 euro poichè è la tipologia più diffusa. Ebbene il Taeg medio di questo prodotto è del 16,90% e il tasso soglia addirittura del 24,9%! A fronte di una grande flessibilità di utilizzo si pagano tante spese, mentre potrebbe convenire un’unica Cessione del Quinto per consolidare tutto e realizzare la liquidità occorrente.

Se vuoi maggiori informazioni sulla Cessione del Quinto compila il modulo di contatto e chiediuna consulenza gratuita, come ho detto prima una valutazione ed un preventivo non costano nulla!

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12
Nov

Calcolo Cessione del Quinto per un Dipendente Statale

Per ottenere il calcolo della Cessione del Quinto per un Dipendente Statale basta richiedere due o più preventivi gratuiti e valutare il netto ricavo offerto dai diversi Agenti o Società. Internet è uno strumento prezioso in quanto consente di entrare in contatto rapidamente con i professionisti abilitati a distribuire questa particolare forma di prestito.

Il preventivo indicherà chiaramente la rata, la durata, le spese e, soprattutto, il netto ricavo dell’operazione ovvero la liquidità che verrà erogata al Dipendente Statale. Tramite questi dati sarà immediato il confronto tra i diversi prodotti offerti. La rata massima è di facile determinazione poichè, per una certa tipologia di Dipendenti (quelli pagati dalle RTS), è indicata in busta paga. Per gli altri si esegue un semplice calcolo a partire dallo stipendio base.

Di seguito alcuni esempi di netto ricavo riferiti ad una Cessione del Quinto Statale con rata 200 euro x 120 mesi di durata:

I numeri in grassetto indicano il netto ricavo a seconda del tipo di prodotto. In linea generale si può notare che quello che incide maggiormente sui costi di una Cessione del Quinto Statale è la Polizza su Rischio Vita ed Impiego. Per tale ragione le Cessioni Statali si possono dividere in tre tipi fondamentali:

  • Cessione del Quinto Statale Junior: età massima alla scadenza 57 anni
  • Cessione del Quinto Statale Standard: età massima alla scadenza 66 anni
  • Cessione del Quinto Statale Senior: età massima alla scadenza 76 anni

Ovviamente, in base all’età, ci saranno leggere oscillazioni sui costi assicurativi: la polizza sulla Cessione del Quinto è obbligatoria e rappresenta una garanzia sia per la Banca che che per il cliente. Per tale ragione è bene richiedere un preventivo personalizzato in modo da valutare attentamente il netto ricavo effettivo dell’operazione.

Una domanda che spesso mi viene posta è: come si fa a fidarsi di un Agente contattato tramite Internet? La risposta è semplice: basta verificare l’appartenenza all’apposito elenco tenuto dall’OAM (Organismo Agenti e Mediatori) e sottoposto alla vigilanza della Banca d’Italia. Un agente, come lo sono io, per essere iscritto a tale elenco deve possedere requisiti di onorabilità e requisiti professionali stabiliti dal regolamento emanato dall’OAM.

Per effettuare la ricerca di un Agente abilitato basta andare sul sito dell’OAM a questo indirizzo (il sito dell’OAM funziona meglio con Internet Explorer o Chrome, meno con Firefox):

https://www.organismo-am.it/ricerca-generica

Quindi inserire il nome dell’Agente e cliccare su RIcerca. Di seguito una schermata dove ho inserito il mio nome Francesco Ianora

ISCRIZIONE OAM

Tramite questa ricerca è possibile anche ricavare il numero di iscrizione, nel mio caso A3239. La presenza nell’elenco OAM garantisce che l’Agente abbia un mandato da un Istituto autorizzato ad erogare la Cessione del Quinto e che il suo profilo sia stato verificato dall’Organismo.

Se sei interessato ad avere maggiori informazioni sulla Cessione del Quinto compila il modulo di contatto e verrai richiamato per una consulenza gratuita.

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6
Nov

Cessione del Quinto Pensionato Enasarco

Il pensionato Enasarco può accedere alla Cessione del Quinto come qualsiasi pensionato Inps o Inpdap. La Pensione Enasarco viene erogata da questo Ente a chiunque abbia maturato i requisiti durante l’attitività lavorativa di agente ed è a tutti gli effetti una pensione di lavoro definitiva.

Il calcolo della Quota Cedibile viene richiesto alla sede centrale Enasarco di Roma che rilascia una quota cartacea in originale che andrà poi allegata alla notifica del contratto all’Ente stesso. Tale quota cedibile riporta la rata massima utilizzabile per la Cessione del Quinto ai sensi del DPR 180/50 che regola la materia. Di seguito un esempio di quota rilasciata dall’Enasarco.

Quota Cedibile EnasarcoInsieme alla Quota cedibile sarà indispensabile richiedere all’Ente gli ultimi due cedolini. Tale procedura è richiesta dalla banca per valutare eventuali differenze sulla pensione netta a causa di variazioni sulle ritenute fiscali Irpef o di altra natura.

Per poter richiedere la Cessione del Quinto Enasarco è necessario che la Finanziaria a cui vi rivolgete abbia una convenzione attiva con l’Ente. Tale requisito è indispensabile per poter istruire una pratica di Cessione e rappresenta anche una garanzia per il pensionato. Infatti la convenzione tende a tutelare il cliente sulla base di limitazioni del Taeg massimo dell’operazione. Di seguito la tabella che definisce tali limiti per classi di età:

convenzione Cessione del Quinto Enasarco

Ciò significa che un pensionato di 68 anni che richiede una Cessione a 120 mesi otterrà il finanziamento a patto che la Banca rispetti il Taeg massimo del 12% come indicato dalla tabella. In caso di richiesta di prestito a 60 mesi il Taeg sarebbe stato al massimo del 10,30%.

Se sei un Pensionato Enasarco e vuoi maggiori informazioni sulla Quota Cedibile e sulla Cessione del Quinto compila il modulo di contatto e verrai richiamato per una consulenza gratuita.

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1
Ott

Cessione quinto Pensionati: rinnovo in presenza di doppia trattenuta

Talvolta sulla pensione Inps o Inpdap sono presenti due o più trattenute. Di solito si tratta di una Cessione e di una Delega cominciate quando il cedente era ancora in servizio. La regola vuole che sulla pensione non sia possibile avere una doppia trattenuta ma, nonostante ciò, spesso capita di ritrovarsi anche la Delega sul cedolino come nell’esempio seguente:

Cedolino pensione con due trattenuteCome si può notare, il pensionato Inpdap nel cedolino portato ad esempio ha una Delega oltre alla Cessione. In questo caso tramite il nuovo sistema telematico Inps sarà possibile scaricare una quota Cedibile corretta che riporti nel dettaglio tutti gli impegni. Il Rinnovo sarà possibile solo a patto di estinguere, con la nuova Cessione, tutti gli impegni in essere.

Sulla quota, come si vede qui in basso, l’Inpdap indica chiaramente che il rinnovo sarà possibile solo a patto di estinguere entrambi i prestiti presenti sul cedolino.

quota cedibile con due trattenute

Tale possibilità si estende ad ogni tipo di trattenuta, oltre la Cessione, che possa essere presente sul cedolino, quindi anche il piccolo prestito Inpdap e la Cessione diretta Inpdap: attraverso il rinnovo della Cessione resterà in essere sul cedolino una sola trattenuta il cui importo massimo non potrà eccedere quello indicato nella quota Cedibile.

L’unico caso in cui sarà ammessa la coesistenza della Cessione con un’altra trattenuta è la “ricongiunzione Servizi” e il pignoramento. Nel caso specifico del pignoramento il calcolo del quinto cedibile verrà fatto attraverso questa formula: Pensione netta – Pignoramento / 5. In ogni caso la somma della Cessione + il Pignoramento non potrà eccedere il 40% della pensione netta.

La quota cedibile sarà chiesta direttamente dalla Finanziaria accedendo al sistema integrato Cessione Quinto INPS, quindi il pensionato non dovrà recarsi presso l’Ente poichè l’intero processo è gestito telematicamente.

Se sei un Pensionato Inps o Inpdap e vuoi maggiori informazioni sulla Quota Cedibile e sulla Cessione del Quinto compila il modulo di contatto e verrai richiamato per una consulenza gratuita.

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23
Set

Inpdap Roma orari al pubblico e rilascio quota cedibile

L’Inpdap Roma, Gestione Dipendenti Pubblici, è strutturata in 4 sedi territoriali. Pur essendo accorpate all’Inps, le sedi Inpdap mantengono una relativa autonomia per quanto riguarda la gestione delle pratiche di Cessione del Quinto. La quota cedibile può essere rilasciata al diretto interessato, oppure direttamente alla Finanziaria convenzionata con l’Ente tramite accesso internet.

Di seguito gli orari di ricevimento dell’URP (Ufficio Relazioni col Pubblico) per ogni singola sede:

Inpdap Roma 1

via Giulio Romano, 46 00196 Roma (RM)

Orari di apertura al pubblico:

Lunedi, Martedi, Giovedi e Venerdi – dalle 8.30 alle 12

Martedi e Giovedi apertura pomeridiana dalle 15 alle 16.30

email: RM1Urp@inps.it

pec: direzione.provinciale.roma1.GDP@postacert.inps.gov.it

Inpdap Roma 2

Via U. Quintavalle, 32 00173 Roma (RM)

Orari di apertura al pubblico:

Lunedi, Martedi, Giovedi e Venerdi – dalle 8.30 alle 12

Martedi e Giovedi apertura pomeridiana dalle 15 alle 16.30

email: RM2Urp@inps.it

pec: direzione.provinciale.roma2.GDP@postacert.inps.gov.it

Inpdap Roma 3

Via Carlo Spegazzini, 66 00156 Roma (RM)

Orari di apertura al pubblico:

Lunedi, Martedi, Giovedi e Venerdi – dalle 8.30 alle 12

Martedi e Giovedi apertura pomeridiana dalle 15 alle 16.30

email: Roma3Urp@inps.it

pec: direzione.provinciale.roma3.GDP@postacert.inps.gov.it

Inpdap Roma 4

Largo Josemaria Escriva de Balaguer, 11 00142 Roma (RM)

Orari di apertura al pubblico:

Lunedi, Martedi, Giovedi e Venerdi – dalle 8.30 alle 12

Martedi e Giovedi apertura pomeridiana dalle 15 alle 16.30

email: Roma4Urp@inps.it

pec: direzione.provinciale.roma4.GDP@postacert.inps.gov.it

 

Se sei un Pensionato Inpdap e vuoi maggiori informazioni sulla Quota Cedibile e sulla Cessione del Quinto compila il modulo di contatto e verrai richiamato per una consulenza gratuita.

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18
Giu

Cessione del Quinto Dipendente Poste Italiane

La Cessione del Quinto per un Dipendente delle Poste Italiane è considerata come prodotto ParaPubblico, vale a dire che nonostante tale azienda sia una Spa, essendo controllata dallo Stato è equiparata al settore Pubblico per condizioni e vantaggi nell’ottenimento del finanziamento. L’unica vera differenza col settore pubblico sta nella scadenza della Cessione che deve terminare prima del pensionamento; per i Dipendenti Pubblici la trattenuta può continuare sulla pensione.

Come si istruisce la pratica

Prima di generare i contratti è necessario ottenere il Certificato di Stipendio dalla sede centrale di Roma. La richiesta viene spedita tramite raccomandata e, a differenza delle altre amministrazioni, il tempo di ottenimento del certificato è un pò più lungo, circa 20 giorni. Sul certificato viene indicato lo stipendio netto e le stesse Poste Italiane calcolano il quinto, ovvero la massima rata utilizzabile per la Cessione (come si vede dall’esempio in basso).

certificato di stipendio Poste Italiane

Una volta ottenuto il certificato di stipendio, questo avrà una durata di tre mesi e sarà possibile generare i contratti che dovranno avere una data successiva al certificato, pena annullamento della pratica. Sul Certificato è anche riportato il Fondo dove viene destinato il TFR.

Notifica del contratto e tempi di attesa

Una volta firmati i contratti, questi vanno notificati alla sede centrale delle Poste tramite raccomandata. Tale procedura è indicata dalle Poste stesse e richiede un tempo variabile tra la spedizione e l’accoglimento della domanda. Anche in questo caso vanno considerati circa 20 giorni affinche l’Ufficio del Personale rilasci l’Atto di Benestare. Dopo questa fase la pratica può essere messa in liquidazione. Dall’inzio dell’istruttoria è quindi necessario un tempo variabile di circa 40 giorni per giungere alla liquidazione della pratica. Su richiesta del cliente è sempre possibile ottenere un anticipo fino al 50% del netto ricavo dell’operazione, ma solo dopo il ricevimento del Certificato di Stipendio.

Se sei un dipendente Poste Italiane e vuoi maggiori informazioni sulla Cessione del Quinto compila il modulo di contatto e verrai richiamato per una consulenza gratuita.

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4
Giu

Cessione del Quinto Carabiniere

La Cessione del Quinto per un Carabiniere è un prodotto del tutto simile ad una Cessione del Quinto per un Dipendente Statale. Per tale ragione le  condizioni sono interessanti come per tutti i dipendenti dello Stato. Per avviare l’istruttoria il militare otterrà dalla caserma da cui dipende un attestato di servizio e l’autentica della busta paga dal suo comandante. Il quinto cedibile viene calcolato tramite i dati riportati sulla busta paga stessa, considerando lo stipendio base al netto di ritenute sociali e previdenziali.

Tale calcolo è di facile elaborazione grazie al fatto che la busta paga di un Carabiniere riporta, per ogni voce, il dato lordo e netto, come si evince dall’esempio riportato in basso.

busta paga carabiniereUna volta elaborato il quinto cedibile (che esprime la massima rata utilizzabile per la Cessione del Quinto), la pratica può essere deliberata e i contratti notificati al Centro Nazionale Amministrativo di Chieti. Sarà questo comando a valutare la completezza dei documenti notificati e a rilasciare B1 e atto di Benestare per la messa in quota della trattenuta. Solo in questa fase il Centro Amministrativo rilascia il documento che attesta la retribuzione netta del militare, quindi risulta particolarmente importante calcolare l’esatto quinto a disposizione del Carabiniere per la Cessione. Ovviamente se il contratto notificato dovesse riportare una rata superiore al Quinto che si evince dal B1 la pratica sarà annullata.

Cessione del Quinto e altri prestiti

La Cessione del Quinto può coesistere con eventuali pignoramenti o altre forme di delega o prestito. Come si vede nella busta paga riportata sopra a titolo di esempio è presente un piccolo prestito Inpdap (indicato dalla freccia rossa): in tal caso è possibile istruire la Cessione del Quinto e il Centro Amministrativo procederà alla messa in quota. Per quanto riguarda il pensionamento la Cessione, come per ogni dipendente Pubblico o Statale, proseguirà sulla pensione Inps ex Inpdap.

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28
Mar

Cessione del Quinto Dipendente Parapubblico o Parastatale

Un Dipendente di un’Azienda Parapubblica o Parastatale può ottenere la Cessione del Quinto a condizioni simili a quelle di un Dipendente Pubblico. Per Azienda Parastatale si intende un’Amministrazione controllata almeno per il 50% da un Ente Pubblico o al 100% da un Ente Parapubblico. Di seguito alcune azienda Parapubbliche a cui ho notificato pratiche di Cessione:

  • Ama Spa – l’Azienda Municipale Ambiente di Roma
  • Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma
  • ACI spa – Automobile Club Italia
  • Anas Spa

In genere questo tipo di Aziende compilano un certificato di Stipendio su loro modelli nel quale sono indicati tutti gli elementi della retribuzione oltre ad informazioni importanti sulla natura del rapporto di lavoro (soprattutto la data di assunzione a tempo indeterminato). Inoltre il documento riporta i dati delle eventuali cessioni, deleghe o pignoramenti, oltre all’importo del TFR disponibile. In basso un esempio di certificato rilasciato da Ama Spa:

certificato stipendio Ama Spa

Come si può notare il TFR accantonato è di soli 786 euro. Nonostante ciò la Cessione e anche l’eventuale delega sono possibili. A differenza di un’Azienda Privata dove il TFR accantonato è fondamentale per la Cessione del Quinto, per un’Azienda Parapubblica, come l’Ama spa in questo caso, la Cessione è fattibile anche senza TFR. Non è un vantaggio da poco poichè anche i neo assunti possono accedere a questa forma di prestito.

 

Se sei un Dipendente Parapubblico e vuoi maggiori informazioni sulla Cessione del Quinto compila il modulo di contatto e verrai richiamato per una consulenza gratuita.

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3
Mar

Rinnovo Cessione del Quinto: conto di estinzione e rimborsi

Il Rinnovo della Cessione del Quinto può avvenire per legge solo dopo aver pagato il 40% delle rate totali. Tale regola ha una sola eccezione: una Cessione a 60 mesi può essere rinnovata in qualsiasi momento con una Cessione a 120 mesi. Per procedere alla rinegoziazione ed ottenere nuova liquidità è necessario richiedere un conto di estinzione anticipata della Cessione da chiudere.

Sul Conto di Estinzione sono riportate le rate iniziali e quelle a scadere. Inoltre sono presenti una serie di rimborsi a cui si ha diritto quando si estingue anticipatamente il prestito. In linea generale questi sono i rimborsi che dovrebbero apparire sul conteggio estintivo:

  • Interessi Scalari
  • Commissioni Finanziarie
  • Premio assicurativo non goduto

Gli interessi scalari rimborsati sono commisurati al Tan del contratto che si estingue. Sono obbligatori e presenti su tutti i conteggi. Non vale la stessa regola per Commissioni e Assicurazione. Di seguito un esempio di conteggio estintivo:

Conto di estinzione Cessione Quinto

Le freccie in blu indicano i rimborsi a favore: gli interessi scalari e le commissioni finanziarie. La freccia rossa indica una commissione che la banca prende per spese connesse al rilascio del conteggio. Tale trattenuta viene operata sotto forma di commissione e non di penale, poichè la legge Bersani del 2007 ha definitivamente eliminato la penale dalle estinzioni anticipate. Va anche detto che per il consumatore non cambia nulla poichè questa trattenuta viene di fatto operata sotto altro nome, un pò come accade per le penali camuffate da spese amministrative quando si chiude un contratto di telefonia. Detto questo c’è poco da fare, purtroppo, e va pagata questa sorta di spesa contabile pari all’1% del debito residuo al netto degli interessi scalari rimborsati.

Rimborso Premio Assicurativo

Come si può notare non c’è traccia, nell’esempio di conteggio riportato, del rimborso del premio Assicurativo. Su ogni Cessione del Quinto viene pagato un premio sul rischio vita ed impiego per una polizza che copre l’intera durata del prestito. Se si estingue con un anticipo di 6 anni rispetto alla scadenza si ha diritto al rimborso del premio non goduto per questo periodo (ovvero i sei anni pagati anticipatamente).

Molte banche stanno iniziando ad inviare, insieme al conteggio, alcune istruzioni per richiedere il rimborso del premio, altre non danno particolari informazioni se non su richiesta dell’interessato. Chiedete al vostro Agente come richiedere ed ottenere tale rimborso, si tratta pur sempre di restituzioni di alcune centinaia di euro e sarebbe un peccato dimenticarsene!

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28
Feb

Cessione del Quinto Medico Convenzionato e Dirigente

La Cessione del Quinto per un Medico o un Dirigente Medico è un prodotto Pubblico se rientra in una serie di parametri che ora vedremo. In linea generale per poter accedere alla Cessione un Medico professionista deve avere una convenzione a Tempo Indeterminato con una Struttura Sanitaria Pubblica.

A seconda della tipologia di Medico saranno presenti in busta paga le relative trattenute previdenziali:

  • ENPAM per i Medici
  • ENPAP per gli Psicologi
  • ENFAP per i Farmacisti
  • ENPAV per i Veterinari
  • ENFAB per i Biologi

La rata massima utilizzabile per la Cessione del Quinto è pari al 20% della retribuzione netta. Per Stipendio Netto si intendono tutte le voci fisse e continuative che compongono la busta paga, al netto di tutti gli oneri previdenziali e fiscali. Per il calcolo del Quinto, in genere si considerano le ultime tre buste paga e si da una media della retribuzione netta.

Scadenza oltre età Pensionabile

I Medici sono considerati Dipendenti Pubblici se hanno una convenzione a Tempo Indetreminato con una struttura del Sistema Sanitario Nazionale. Per tale motivo la Cessione del Quinto può anche terminare oltre l’età Pensionabile. In sede di notifica del contratto verrà inviata una copia anche all’Ente Previdenziale di appartenenza. Discorso diverso per la Delega di Pagamento, ovvero il “secondo quinto“. Come per ogni Dipendente Pubblico è concessa la possibilità di cedere una ulteriore quota pari al 20% dello stipendio netto, ma tale prestito deve terminare entro l’andata in pensione. Il criterio generale è di 66 anni a scadenza del prestito e anzianità come indicato in questa tabella:

Anzianità di Servizio per Delega

Come si può notare l’anzianità di servizio utile per andare in pensione aumenterà nel corso degli anni.

Particolarità Dirigente Medico

Sono finanziabili con la Cessione del Quinto i Dirigenti Medici del Settore Pubblico assunti a tempo indeterminato ad eccezione degli incarichi affidati direttamente dal Direttore Generale che sono contratto di tipo Privato e di durata non superiore a 5 anni. Il Quinto cedibile di un Dirigente medico è composto soltanto dalle voci fisse e continuative; vanno quindi escluse le eventuali indennità legate ad incarichi temporanei.

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