Cessione del Quinto rifiutata, cosa fare

Anche se la Cessione del Quinto può essere rifiutata come un qualsiasi Prestito Personale è possibile tentare altre strade per ottenere questo tipo di prestito.

Il rifiuto della Cessione del Quinto può essere motivato da diversi fattori:

  • Problemi di pagamento segnalati in Crif
  • Indebitamento eccessivo del cliente
  • Presenza di uno o più Pignoramenti
  • Impossibilità ad ottenere la Polizza rischio impiego e vita

Cosa fare quindi? Sicuramente non demordere e rivolgersi ad altro Istituto Finanziario e provare una nuova valutazione.

Ogni Finanziaria utilizza criteri diversi di valutazione della pratica

Ed è proprio questo il punto: un rifiuto da parte di una Finanziaria può diventare accettazione per un’altra! Vediamo i punti al centro della questione uno per uno.

Problemi di pagamento segnalati in Crif

Può succedere che vi siano ritardi di pagamento per prestiti personali (quelli addebitati sul conto corrente). Il merito creditizio è importante anche per una richiesta di una Cessione del Quinto (il cui pagamento è garantito dal datore di lavoro o dall’INPS in caso di pensionati). In caso di gravi insolvenze e ritardi nei pagamenti la Cessione del Quinto può essere rifiutata.

Ogni Finanziaria fa le sue valutazione in base ad una valutazione complessiva della pratica!

Il mio consiglio è, quindi, di provare una nuova valutazione che potrebbe portare ad un esito positivo.

Indebitamento eccessivo del cliente

La Cessione del Quinto è un prestito come tutti gli altri, quindi la rata si somma a quelle esistenti. Di conseguenza il cliente deve valutare bene l’aggiunta di una rata al bilancio familiare.

Alcune Finanziarie valutano l’indebitamento del cliente e, se eccessivo, devono rifiutare la pratica.

Ci sono però altre Finanziarie che valutano le entrate di tutta la famiglia, quindi possono accogliere la richiesta in base ad un reddito familiare complessivo!

Inoltre la Cessione del Quinto può essere utilizzata per consolidare i debiti, poichè la durata fino a 120 mesi può consentire di ottenere maggiore liquidità. In sostanza con la Cessione si può consolidare sia una cessione già in corso, sia un prestito personale, in modo da abbassare la rata complessiva mensile. Il consiglio è di rivolgersi ad un Agente che sappia proporre soluzioni alternative.

Presenza di uno o più Pignoramenti

In presenza di uno o più Pignoramenti alcune finanziarie bloccano la pratica per criteri di valutazione specifici di quell’Istituto. Altre Finanziarie valutano, invece, la pratica nel suo complesso e possono accettarla.

Non sempre quindi il Pignoramento è causa di rifiuto della Cessione!

Anche in questo caso valutare altre consulenze (gratuite!) è un consiglio valido.

Rifiuto Polizza rischio impiego e vita

La Cessione del Quinto deve sempre essere assistita da una Polizza Assicurativa su rischio Impiego e Vita. Nel settore operano una dozzina di compagnie assicurative ed ogni Finanziaria lavora con alcune di queste. Può capitare che una Finanziaria non abbia compagnie disposte ad assumere il rischio della pratica. Il consiglio? Sentire un altro agente e valutare le sue proposte.

Se la tua Cessione del Quinto è stata rifiutata puoi contattarmi per una consulenza gratuita, valuteremo insieme la fattibilità e gli eventuali motivi del rifiuto.

Inviami una richiesta tramite il Modulo e ti richiamerò prima possibile, in alternativa usa il tasto Whatsapp per una consulenza immediata!

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

× Scrivimi su WhatsApp