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In ogni operazione di Cessione del Quinto, il TFR del Dipendente Pubblico o Privato viene sempre “vincolato” al finanziamento. Ciò significa che il cedente non potrà richiedere anticipi sul TFR posto a garanzia della Cessione per tutta la durata del prestito. Questa è la regola generale, ma ci sono importanti differenze tra Dipendenti Pubblici e Privati.
Un Dipendente Pubblico o Statale a Tempo indeterminato può richiedere la cessione anche dopo soli 3 mesi di assunzione, quindi senza TFR. Questa regola è motivata dal fatto che, data la solidità del rapporto di lavoro, difficilmente le rate andranno insolute per cessazione del rapporto di lavoro.

Nonostante ciò, anche per i Dipendenti Pubblici o Statali, viene posto un vincolo sul TFR a favore della Cessione del Quinto. In caso di Cessazione del rapporto di lavoro, la Compagnia Assicuratrice rimborserà la Banca della somma rimanente, al netto del TFR accantonato fino a quel punto. Successivamente l’Assicurazione tenterà di rivalersi sul Dipendente per recuperare la somma anticipata alla Banca, sempre nel caso in cui il cliente abbia un nuovo reddito o comunque la possibilità di ripagare la somma richiesta.

In generale, se si tratta di somme piccole, le Assicurazioni rinunciano a recuperare la somma, altrimenti faranno il possibile per trovare una mediazione col cliente per recuperare quanto possibile. In caso di Premorienza, la parte di polizza che copre il rischio vita coprirà il debito a favore della Banca, senza nulla pretendere dagli eredi del cliente.

Per quanto riguarda i Dipendenti Privati, vale la stessa regola, ma con una valutazione preliminare. Le Compagnie Assicuratrici, per tutelarsi, effettuano una verifica sull’Azienda per valutare il grado di Rischio della copertura. Ad ogni Azienda viene assegnato un Rating, ovvero un numero che indica la solidità dell’Azienda stessa, come si vede nell’esempio in basso.

Esempio di rating Azienda Privata per Cessione del Quinto

Nell’esempio l’Azienda ha un rating di 5: in termini pratici significa che la compagnia assicuratrice è disposta ad accettare Cessioni del Quinto con un montante pari, al massimo, a 5 volte il TFR accantonato dal Dipendente. Ad esempio, se un dipendente ha 5000 euro di TFR, può richiedere una Cessione del Quinto con un Montante massimo di 25000 euro. Il montante è rappresentato dall’importo che il cedente dovrà restituire, in questo caso ad esempio, una rata di 208 euro x 120 mesi (208 x 120 = 24960).

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