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14
Giu

Cessione del Quinto neo assunti

La Cessione del Quinto è un prestito creato apposta per i Dipendenti Pubblici, anche se neo assunti. Ciò significa che il TFS del dipendente non è necessario al perfezionamento dell’operazione.

La garanzia principale per la banca è rappresentata unicamente dalla solidità del posto di lavoro

L’impiego Pubblico o Statale permette quindi di superare una delle principali difficoltà di accesso ad un finanziamento, ovvero l’anzianità lavorativa. A differenza della Cessione del Quinto, quando si chiede un Prestito personale (con addebito della rata sul conto corrente) al cliente viene assegnato uno scoring, un punteggio. I criteri principali che stabiliscono questo score sono:

  • Storico creditizio
  • Anzianità lavorativa
  • Crif senza segnalazioni

In genere chi ha una assunzione recente a tempo indeterminato non ha uno storico creditizio poichè difficilmente viene concesso un prestito a chi ha contratti a tempo determinato o di altro tipo. Di conseguenza accade che anche a fronte di un contratto a tempo indeterminato sia necessario un garante per ottenere il primo finanziamento (con addebito sul conto corrente), in alternativa vengono finanziati piccoli importi per censire il cliente.

Per la Cessione del Quinto questa regola non vale: non appena ottenuta una assunzione a tempo indeterminato si può richiedere il massimo importo in relazione al quinto cedibile

Nell’esempio c’è il B1 (certificato di stipendio) di un neo assunto nella scuola, da due mesi. Il dipendente in questione ha ottenuto una Cessione del Quinto con rata 284 x 120 mesi, ovvero il massimo possibile.

La Cessione del Quinto è sempre possibile per un neo assunto Pubblico o Statale, mentre non è fattibile per un Dipendente privato per il quale è fondamentale il TFR accantonato (almeno 2.000 euro).

Se vuoi maggiori informazioni sulla Cessione del quinto per neo assunti puoi compilare il modulo di contatto oppure puoi scrivermi subito su:

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22
Dic

Prestito auto rifiutato, cosa fare

L’acquisto auto è spesso finanziato con un prestito offerto direttamente in concessionaria, a condizioni particolari, e accade non di rado che venga rifiutato. La maggior parte delle case automobilistiche ha la sua finanziaria che propone finanziamenti destinati all’acquisto della auto nuove.

Si tratta pur sempre di una banca, quindi i criteri di valutazione sono gli stessi di un qualsiasi prestito personale.

A differenza della Cessione del Quinto, il prestito con trattenuta della rata sullo stipendio o sulla pensione, il finanziamento auto fatto direttamente in concessionaria prevede queste principali verifiche sul cliente:

  • Controllo Crif per regolarità dei pagamenti
  • Storico creditizio
  • Esposizione debitoria

Sostanzialmente si richiede al cliente di essere censito come pagatore di prestiti, di essere perfettamente in regola con tutti questi pagamenti e di non essere indebitato in modo da non sostenere le spese familiari.

Se una qualsiasi di queste condizioni non è rispettata il prestito verrà rifiutato e verrà inviata una segnalazione di questo rifiuto alle banche dati come Crif.

In caso di rifiuto del prestito per i Dipendenti a tempo indeterminato e per i Pensionati c’è una soluzione, ovvero la possibilità di chiedere la Cessione del Quinto. Quindi una soluzione praticabile garantita dal pagamento della rata direttamente in busta paga o sulla pensione.

La Cessione del Quinto offre un triplice vantaggio nel caso in cui il prestito in concessionaria venisse rifiutato:

  • E’ fattitbile fino a 120 mesi con riduzione della rata
  • Ha un Taeg competitivo
  • Può essere usata anche per consolidare altri debiti

Queste caratteristiche sono uniche e non si riscontrano nell’ambito dei prestiti personali che hanno durata massima di 84 mesi e non possono consolidare situazioni preesistenti.

La Cessione del Quinto a 120 mesi offre la possibilità di ottenere la somma necessaria al finanziamento dell’auto e una somma extra per consolidare una o più debiti per contenere tutto in un’unica rata più bassa.

Inoltre il costo del finanziamento – indicato dal Taeg – è estremamente competitivo soprattutto per i Dipendenti Statali e i Pensionati che al momento della sottoscrizione della Cessione hanno meno di 70 anni.

Se il prestito auto è stato rifiutato e vuoi maggiori informazioni sulla Cessione del Quinto puoi compilare il modulo di contatto oppure puoi scrivermi subito su:

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31
Mag

Cessione del Quinto Ospedale Bambino Gesù

La Cessione del Quinto per un Dipendente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è considerata un prodotto Pubblico a tutti gli effetti nonostante la proprietà dell’Ospedale sia di fatto presso la Città del Vaticano. L’ospedale è quindi equiparato a una qualsiasi struttura del Sistema Sanitario Nazionale Italiano.

Tutto ciò si riflette sulle condizioni applicate per la Cessione del Quinto: ovvero le migliori in assoluto essendo il prodotto equiparato al Pubblico.

L’iter della pratica è leggermente diverso rispetto al solito poichè l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù non rilascia un certificato di stipendio ma un riepilogo delle competenze come evidenziato qui in basso:

Con questo riepilogo sarà possibile calcolare il Quinto dello Stipendio, ovvero la massima rata utilizzabile. Si può notare che è presente la sola ritenuta previdenziale INPS poichè i Dipendenti dell’Ospedale Bambino Gesù non sono soggetti IRPEF (per via delle diverse leggi dello Stato Vaticano).

Di questa cosa, ovvero la mancanza della ritenuta IRPEF, si dovrà tener conto per il calcolo del Quinto, che risulterà quindi più alto.

Un ulteriore documento che andrà prodotto per la delibera della pratica è un attestato del TFR disponibile oltre ad una schermata dell’estratto contributivo.

Come si può vedere i Dipendenti dell’Ospedale hanno un Fondo di Previdenza Complementare presso lo IOR ma gestito dall’Amministrazione dell’ospedale. Presso l’amministrazione va poi fatta la notifica dei contratti tramite una procedura speciale per gli atti notificati all’Estero.

Poichè della notifica deve necessariamente occuparsene l’Ufficiale Giudiziario i tempi sono un pò più lunghi delle normali notifiche via PEC (che purtroppo l’amministrazione del Bambino Gesù non accetta).

Se vuoi maggiori informazioni sulla Cessione del Quinto come Dipendente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e se vuoi un Preventivo puoi compilare il modulo di contatto e ottenere una consulenza: una chiacchierata al telefono non costa nulla!

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6
Apr

Cessione del Quinto Dipendente Equitalia

Il Dipendente Equitalia può accedere alla Cessione del Quinto a tassi Pubblici, questo fatto è stato chiarito con la chiusura delle sedi territoriali (Nord, Sud e Centro) e con l’accorpamento di tutte le società in un unico soggetto pubblico.

Una cosa per niente marginale poichè il Tasso Pubblico per la Cessione del Quinto è molto più favorevole del precedente trattamento privato/parapubblico

L’accentramento con a capo l’Agenzia delle Entrate ha portato anche altre novità: il cuore Amministrativo dell’Azienda è ora a Firenze e la gestione dei finanziamenti con Cessione del Quinto è stata affidata ad un ufficio che ha adottato una procedura interamente telematica.

L’iter comincia con la richiesta della Certificazione Stipendiale effettuata via PEC. L’ufficio risorse umane di Equitalia risponde in tempi brevissimi allegando il documento che vedete qui sotto:

Il certificato di Stipendio indica in modo chiaro la procedura da seguire e sottolinea che il TFR è accantonato nel Fondo INPS Esattoriali. In passato tale accantonamento era di ostacolo all’istruttoria della pratica per via della natura privata dell’Azienda.

Oggi col trattamento pubblico l’accantonamento del TFR non è più un problema e si procede rapidamente alla delibera della pratica

Per quanto riguarda la possibilità della Delega di Pagamento, ovvero la seconda trattenuta col quinto dello stipendio, ad oggi l’Azienda non la concede: probabilmente nel prossimo futuro verrà pubblicato un bando per convenzionare gli Istituti di Credito.

I tempi di evasione del Benestare da parte dell’Ufficio Paghe di Equitalia sono molto brevi e l’invio viene effettuato via PEC, una bella novità rispetto al passato!

Se vuoi maggiori informazioni sulla Cessione del Quinto come Dipendente di Equitalia e se vuoi un Preventivo puoi compilare il modulo di contatto e ottenere una consulenza: una chiacchierata al telefono non costa nulla!

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27
Mar

Cessione del Quinto ASIA Napoli

I dipendenti di ASIA Napoli possono accedere alla Cessione del Quinto come Dipendenti di una Azienda Parapubblica, in quanto l’ASIA è controllata da Enti Locali. Finora questa azienda era stata trattata come un ente di diritto privato, nonostante la partecipazione di Enti Pubblici al suo Capitale sociale.

Questo particolare è molto importante poichè, ora, come Ente Parapubblico, i costi assicurativi legati alla Cessione del Quinto si sono notevolmente abbassati

Oltre alla riduzione dei costi è migliorata anche la fattibilità di ogni pratica, poichè lo status di ente pubblico facilita l’assumibilità del finanziamento da parte della Banca e delle compagnie di Assicurazione (sulla Cessione del Quinto è sempre obbligatoria la polizza su rischio vita e impiego).

L’istruttoria della pratica è piuttosto semplice e inizia sempre con la richiesta del Certificato di Stipendio all’Ufficio Risorse Umane di Asia Napoli. La richiesta viene fatta via PEC (posta elettronica certificata) e l’ufficio risponde nel giro di qualche giorno allegando il Certificato.

 

Come si vede nell’esempio l’ASIA emette un certificato in cui è indicato il Quinto Cedibile, ovvero la rata massima utilizzabile.

Alla pratica va sempre allegato l’estratto al Fondo Previambiente, nel caso il dipendente abbia aderito. Va bene anche una schermata dall’area riservata del sito.

 

Una volta ottenuta tutta la documentazione si provvede alla notifica dei contratti all’Azienda. In tempi brevi arriva l’ok, ovvero l’Atto di Benestare che permette di liquidare la pratica.

Se vuoi maggiori informazioni sulla Cessione del Quinto come Dipendente di ASIA Napoli e se vuoi un Preventivo puoi compilare il modulo di contatto e ottenere una consulenza: una chiacchierata al telefono non costa nulla!

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23
Set

Cessione del Quinto per un Dipendente della Pubblica Amministrazione

La Cessione del Quinto è un prestito nato per favorire soprattutto i Dipendenti della Pubblica Amministrazione: principalmente Comuni, Province e Regioni. Il settore Pubblico comprende però centinaia di altri Enti che si occupano di ambiti legati all’interesse comune come la nettezza urbana, la gestione dell’acqua, dell’energia, dei trasporti ecc. Fino a qualche tempo fa esisteva nell’ambito della Cessione del Quinto una separazione tra Enti Pubblici in senso stretto ed Enti Parapubblici (ovvero controllati da Aziende Pubbliche).

Ora tutti gli enti pubblici o controllati da Enti Pubblici sono considerati allo stesso modo: i vantaggi di una Cessione del Quinto per un Dipendente Pubblico sono quindi estesi anche al Dipendente Parapubblico

Ovviamente dal punto di vista assicurativo non è una notizia da poco: le tariffe per un Dipendente Pubblico o equiparato al Pubblico sono molto più convenienti del settore privato. Tutto ciò si riflette in un contenimento dei costi legati alla Cessione del Quinto che rendono il finanziamento interessante e da valutare.

Sul sito dell’IPA (l’Indice delle Pubbliche amministrazioni) si può effettuare una ricerca per ente inserendo il Nome, oppure cliccando sul + accando a “cerca” si apre una schermata dalla quale si può effettuare una ricerca per categoria, codice fiscale, addirittura per social network. Di seguito la lista delle varie opzioni di ricerca:

pubblica-amministrazione-ricerca-enti-ipa

Il sito dell’IPA ti permette di verificare se la tua Azienda è considerabile Pubblica e, pertanto, se stai pensando ad un Prestito la Cessione del Quinto potrebbe essere una soluzione interessante. Inoltre tutti gli enti presenti sull’Indice della Pubblica Amministrazione sono dotati di una PEC (Posta Elettronica Certificata) che può essere utilizzata per notificare i contratti e per ricevere il Benestare: una ulteriore garanzia di rapidità e scambio puntuale della documentazione.

Sono finiti i tempi delle raccomandate e dei fax: la Pubblica Amministrazione ha velocizzato buona parte dei suoi atti e, di conseguenza, anche l’accettazione della Cessione del Quinto via PEC.

Se lavori per un’Azienda Parapubblica e vuoi maggiori informazioni sulla Cessione del Quinto puoi compilare il modulo di contatto e ottenere una consulenza: una chiacchierata al telefono non costa nulla!

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18
Giu

Cessione del Quinto Dipendente Poste Italiane

La Cessione del Quinto per un Dipendente delle Poste Italiane è considerata come prodotto ParaPubblico, vale a dire che nonostante tale azienda sia una Spa, essendo controllata dallo Stato è equiparata al settore Pubblico per condizioni e vantaggi nell’ottenimento del finanziamento. L’unica vera differenza col settore pubblico sta nella scadenza della Cessione che deve terminare prima del pensionamento; per i Dipendenti Pubblici la trattenuta può continuare sulla pensione.

Come si istruisce la pratica

Prima di generare i contratti è necessario ottenere il Certificato di Stipendio dalla sede centrale di Roma. La richiesta viene spedita tramite raccomandata e, a differenza delle altre amministrazioni, il tempo di ottenimento del certificato è un pò più lungo, circa 20 giorni. Sul certificato viene indicato lo stipendio netto e le stesse Poste Italiane calcolano il quinto, ovvero la massima rata utilizzabile per la Cessione (come si vede dall’esempio in basso).

certificato di stipendio Poste Italiane

Una volta ottenuto il certificato di stipendio, questo avrà una durata di tre mesi e sarà possibile generare i contratti che dovranno avere una data successiva al certificato, pena annullamento della pratica. Sul Certificato è anche riportato il Fondo dove viene destinato il TFR.

Notifica del contratto e tempi di attesa

Una volta firmati i contratti, questi vanno notificati alla sede centrale delle Poste tramite raccomandata. Tale procedura è indicata dalle Poste stesse e richiede un tempo variabile tra la spedizione e l’accoglimento della domanda. Anche in questo caso vanno considerati circa 20 giorni affinche l’Ufficio del Personale rilasci l’Atto di Benestare. Dopo questa fase la pratica può essere messa in liquidazione. Dall’inzio dell’istruttoria è quindi necessario un tempo variabile di circa 40 giorni per giungere alla liquidazione della pratica. Su richiesta del cliente è sempre possibile ottenere un anticipo fino al 50% del netto ricavo dell’operazione, ma solo dopo il ricevimento del Certificato di Stipendio.

Se sei un dipendente Poste Italiane e vuoi maggiori informazioni sulla Cessione del Quinto compila il modulo di contatto e verrai richiamato per una consulenza gratuita.

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28
Feb

Cessione del Quinto Medico Convenzionato e Dirigente

La Cessione del Quinto per un Medico o un Dirigente Medico è un prodotto Pubblico se rientra in una serie di parametri che ora vedremo. In linea generale per poter accedere alla Cessione un Medico professionista deve avere una convenzione a Tempo Indeterminato con una Struttura Sanitaria Pubblica.

A seconda della tipologia di Medico saranno presenti in busta paga le relative trattenute previdenziali:

  • ENPAM per i Medici
  • ENPAP per gli Psicologi
  • ENFAP per i Farmacisti
  • ENPAV per i Veterinari
  • ENFAB per i Biologi

La rata massima utilizzabile per la Cessione del Quinto è pari al 20% della retribuzione netta. Per Stipendio Netto si intendono tutte le voci fisse e continuative che compongono la busta paga, al netto di tutti gli oneri previdenziali e fiscali. Per il calcolo del Quinto, in genere si considerano le ultime tre buste paga e si da una media della retribuzione netta.

Scadenza oltre età Pensionabile

I Medici sono considerati Dipendenti Pubblici se hanno una convenzione a Tempo Indetreminato con una struttura del Sistema Sanitario Nazionale. Per tale motivo la Cessione del Quinto può anche terminare oltre l’età Pensionabile. In sede di notifica del contratto verrà inviata una copia anche all’Ente Previdenziale di appartenenza. Discorso diverso per la Delega di Pagamento, ovvero il “secondo quinto“. Come per ogni Dipendente Pubblico è concessa la possibilità di cedere una ulteriore quota pari al 20% dello stipendio netto, ma tale prestito deve terminare entro l’andata in pensione. Il criterio generale è di 66 anni a scadenza del prestito e anzianità come indicato in questa tabella:

Anzianità di Servizio per Delega

Come si può notare l’anzianità di servizio utile per andare in pensione aumenterà nel corso degli anni.

Particolarità Dirigente Medico

Sono finanziabili con la Cessione del Quinto i Dirigenti Medici del Settore Pubblico assunti a tempo indeterminato ad eccezione degli incarichi affidati direttamente dal Direttore Generale che sono contratto di tipo Privato e di durata non superiore a 5 anni. Il Quinto cedibile di un Dirigente medico è composto soltanto dalle voci fisse e continuative; vanno quindi escluse le eventuali indennità legate ad incarichi temporanei.

Se vuoi maggiori informazioni sulla Cessione del Quinto compila il modulo di contatto e verrai richiamato per una consulenza gratuita.

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21
Feb

Cessione del Quinto Dipendente Comunale

Un Dipendente Comunale è un Dipendente Pubblico pagato dalla Ragioneria dell’Amministrazione da cui dipende. Trattandosi di un Dipendente Pubblico viene riservato un prodotto particolarmente conveniente per quanto riguarda la Cessione del Quinto. Per istruire la pratica è importante chiedere il certificato di Stipendio, di seguito è allegato un documento di questo tipo.

Certificato di Stipendio Dipendente ComunaleCome si può notare il Certificato di Stipendio riporta il riepilogo di tutte le trattenute: in questo caso una Cessione del Quinto in corso e un Prestito IPA. Inoltre sono indicati i residui da pagare per ogni prestito, insieme al numero di rata pagate. Questa notizia è importante per valutare la fattibilità di un rinnovo: vale la regola generale che prevede la possibilità di rinegoziare una Cessione solo una volta pagate il 40% delle rate totali. Altra considerazione di carattere generale vale per la coesistenza, ammessa, tra Cessione e prestito IPA. Se ci fossero stati pignoramenti o altre trattenute obbligatorie sarebbero state indicate sul Certificato.

Cessione del Quinto oltre età Pensionabile

I Dipendenti Pubblici possono ottenere la Cessione del Quinto anche se la scadenza del prestito termina oltre l’età pensionabile. Vale a dire che l’obbligo di effettuare le trattenute passa dal Comune all’Inps. Per il Dipendente non cambia nulla: le trattenute verranno effettuate regolarmente dai vari enti coinvolti. Quello che incide, come in ogni Cessione del Quinto è la copertura assicurativa per il rischio vita e il rischio impiego. Mentre la sicurezza del contratto a tempo Indeterminato mantiene basso il premio per la perdita del posto di lavoro, l’età incide sul calcolo della rata.

Tempi di Erogazione

In genere le pratiche di Cessione del Quinto per un Dipendente Comunale sono piuttosto veloci poichè l’Agente in Attività Finanziaria prende contatto direttamente con l’Ufficio del Trattamento Economico. Nel mio caso, essendo procuratore dell’Istituto erogatore, posso effettuare una “notifica a mano” del contratto, eliminando i tempi di attesa di una raccomandata recandomi direttamente presso gli uffici della Ragioneria per organizzare il ritiro del Benestare in pochi giorni.

Rimborsi su pratiche di Rinnovo

Quando si Rinnova una Cessione del Quinto si estingue quella precedente. Tramite il Conto di Estinzione anticipata viene bonificato l’esatto importo affinchè si possa continuare con la nuova trattenuta. Sarà cura dell’Agente a cui vi siete rivolti verificare che vi siano stati riconosciuti tutti i rimborsi a cui avete diritto per aver estinto il prestito anticipatamente. In linea di massima i rimborsi sono di 3 tipi:

  • Interessi scalari (riconosciuti per legge)
  • Commissioni Finanziarie
  • Premio Assicurativo non goduto

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19
Dic

Cessione del Quinto Infermiere Asl Operatore Socio Sanitario

La Cessione del Quinto per un Infermiere o Operatore Socio Sanitario è considerata un prodotto Pubblico ai fini del calcolo degli interessi, delle spese e della Polizza obbligatoria. Si tratta di un Finanziamento con trattenuta della rata direttamente in busta paga che offre alcuni vantaggi rispetto ad un Prestito Personale.

Il primo di questi vantaggi è sicuramente la durata che può arrivare a 120 mesi, a differenza del prestito personale che, solitamente, non supera gli 84 mesi. Questo particolare consente di ottenere più liquidità e, nel contempo, permette di mantenere una rata più bassa. Inoltre la Cessione del Quinto è sempre a Firma Singola, non c’è bisogno di garanti, come spesso accade per il prestito. Ultimo particolare riguarda il merito creditizio: la Cessione è fattibile anche in presenza di problemi in Crif o pignoramenti.

Calcolo del Quinto Cedibile

Il Quinto Cedibile rappresenta la rata massima che il Dipendente può cedere per la Cessione del Quinto. Il Documento che accerta questa rata è il Certificato di Stipendio e viene rilasciato dall’Amministrazione dell Ospedale su richiesta del Dipendente. Questa procedura è fatta anche tramite Delega all’Agente che si occupa dell’istruttoria della pratica. In genere un metodo pratico per calcolare il Quinto Cedibile consiste nel considerare lo Stipendio Lordo e sottrarre le Tasse:

busta paga infermiere

Come si vede in questo esempio di Busta Paga di un Infermiere, lo stipendio lordo mensile è 1.359,43, questo è il dato di partenza. Moltiplicando per 13 e dividendo per 12 si ottiene lo stipendio lordo mensile. A questo punto basta togliere il 27% di tasse e ricaviamo lo stipendio netto. Il 20%, o il quinto dello stipendio netto, rappresenta la massima rata utilizzabile per la Cessione del Quinto. Nel nostro caso:

Lordo Mensile + TredicesimaLordo Mensile meno 27%Stipendio Netto / 5
1.359,43 x 13 / 12 = 1.472,711.472,71 – 397,63 = 1.075,081.075,08 / 5 = 215

Come si può notare, per il calcolo del Quinto non si è tenuto conto di straordinari, notturni e assegni familiari che pure sono presenti nella busta paga riportata sopra come esempio. Alla fine il Quinto ottenuto è 215: questa è la Rata Massima utilizzabile per una Cessione del Quinto.

Rinnovo Cessione in Corso

Per valutare il Rinnovo di una Cessione in corso bisogna avere  due informazioni: data di inizio e durata. Dalla busta paga di un Operatore Socio Sanitario si evince il residuo come si può notare dall’esempio in alto: in questo caso sono presenti una Cessione di 206 e una Delega di 86. La data di inizio delle Trattenute è indispensabile per verificare se sono trascorse il 40% delle Rate, altrimenti la Cessione è considerata Ante-Termine e non si può rinnovare. Nel nostro esempio la Cessione con rata 206 ha una durata iniziale di 120 mesi: ciò significa che quando mancheranno 72 rate (120 mesi – 48 rate) sarà rinnovabile.

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